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Successo del Cross ad Alà dei Sardi

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Tags: crosselisamigliore
Ottimo ritorno dell’atletica leggera sarda nel santuario della corsa campestre isolana (per tantissimi sicuramente anche nazionale e internazionale) dove la beniamina di casa Alice Cocco fa il suo esordio vincente e si prende il titolo sardo di cross corto e Oualid Abdelkader, dopo la vittoria nel cross lungo a Porto Torres a metà gennaio, fa suo anche il titolo sardo assoluto del corto sui 4000 metri. Sono stati loro i principali protagonisti, vincendo due belle prove assolute sui 4000 metri, della seconda edizione del Cross di Alà dei Sardi – 2° Memorial Elisa Migliore, manifestazione disputata ieri mattina nel bellissimo tracciato alle porte del paese, ricco di straordinarie suggestioni oltre che valido tecnicamente e sotto l’aspetto naturalistico e paesaggistico, che aveva ospitato le ultime edizioni del mitico Trofeo Alasport.
Le gare dell’edizione 2017 del Cross di Alà dei Sardi – 2° Memorial Elisa Migliore erano inoltre valide anche per l’assegnazione dei titoli sardi individuali del cross corto maschile e femminile (categorie assolute, junior e promesse) e come campionato provinciale per le categorie degli allievi, cadetti, ragazzi e esordienti e questo ha contribuito sicuramente a innalzare l’interesse delle varie prove in programma.
La manifestazione, organizzata dall’Alasport, aveva tra i principali motivi di interesse della mattinata il ritorno alle gare della beniamina di casa Alice Cocco (alaese in forza al Cus sassari), alla ripresa agonistica dopo la parentesi con la nazionale dei campionati europei di corsa campestre disputati a dicembre a Chia e prima dei prossimi campionati italiani di campestre di Gubbio a inizio marzo. Davanti al pubblico amico e sui prati di casa per lei una buona dimostrazione di efficienza con una gara solitaria in testa sin dall’inizio con arrivo solitario al traguardo davanti a Elisa Pintori (Serramanna), Giovanna Cossu (Shardana), Claudia Pecorari (Porto Torres), la junior Sara Meloni (Runner Oschiri), Patrizia Mossa e con l’alaese Caterina Scanu (Ichnos Ss) prima allieva. Molto più combattuta agonisticamente la prova assoluta uomini dove si son dati battaglia in testa Abdelakder (Cagliari Marathon), Gabriele Motzo (Esperia) e il campione sardo under 23 Salvatore Mei (Atl.Olbia). Prima dell’inizio dell’ultimo giro era il primo a rompere gli indugi e prendere un leggero vantaggio che lo portava a tagliare per primo il traguardo davanti a Motzo e Mei, al titolo di categoria come il bravo junior Giovanni Marongiu (Shardan) finito 4° davanti a Giovanni Andrea Orrù (Cagliari Atletica), Gabriele Tocco (Porto Torres), Michele Serra, Giuseppe Faedda e Marco Frau. Tra gli allievi primo posto per Francesco Carletti (Arzachena) su Giuseppe Falchi.
Tra i cadetti ancora un successo regionale per Francesco Mei (Atl.Olbia) , davanti a Riccardo Spanu e Lorenzo Pinna, e ritorno al successo per Maria Lucia Mette (Alasport) su Erica Pazzola e Rita Ledda. Nelle altre gare del settore giovanile dominio delle scatenate gazzelle biancorosse alaesi che hanno praticamente dominato la scena a partire dalle due prove ragazzi dove dietro i due recenti campioni sardi Maria Paola Sotgiu e Giuseppe Ledda, sono andati sul podio Maria Rosa Corda , Francesca Mette e Manuel Bacciu e Pietro Addis. Negli esordienti A dominio ancora dell’Alasport con le due piccole “furie biancorosse”, con Maria Antonietta Scanu, Alessia Bacciu e Vantina Arrica, giunte nell’ordine a monopolizzare il podio, e con il successo di Pietro Casu (Alasport) su Lorenzo Columbu e Andrea Pazzola. Tre Alasport sul podio anche tra gli esordienti B, con Salvatore Doneddu, Nicola Ledda e Alessio Ledda, e vittoria di Aurora Arrica su Veronica Arrica e Beatrice Ticca.
Per l’atletica leggera sarda un buon ritorno, nel segno della corsa campestre, ad Alà dei Sardi, paese che ha legato più di tutti il suo nome alla corsa campestre per cui era ed è conosciuto in tutto il mondo per il suo straordinario e mitico Trofeo Alasport, gara che ha visto gareggiare i più grandi interpreti mondiali in assoluto della specialità. Ora è tempo del Cross di Alà dei Sardi – Memorial Elisa Migliore, manifestazione destinata sicuramente a crescere, che vuole ritagliarsi un ruolo importante nel panorama della corsa campestre isolana e che ha tutti i numeri per farlo. RISULTATI - FOTO

Articolo e Foto di Roberto Spezzigu



Atletica, torna il dominio di Alà

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Tags: alasportcross
Le gazzelle biancorosse alaesi imperversano nel cross sardo. La stagione della corsa campestre sarda, che quest'anno segnerà il ritorno del cross nel mitico scenario che ha vissuto sfide epiche di assoluto livello mondiale di Alà dei Sardi, è appena iniziata ma le giovani gazzelle alaesi dominano nelle varie gare regional. A iniziare dal primo appuntamento di Porto Torres per poi proseguire a Capoterra, nell'impianto di Chilivani-Ozieri e la scorsa domenica a Sassari negli impianti sportivi universitari.
Nella prova di apertura delle campestri isolane del Cross Città di Porto Torres, sono stati i dominatori pressoché assoluti delle prove giovanili a iniziare dai piccoli degli esordienti, dove nelle categorie A, B e C si registrarono tre successi con Maria Paola Sotgiu, Maria Antonietta Scanu e Alessia Farris e nel maschile di Simone Ledda che andò a sommarsi ai secondi posti di Manuel Bacciu e Nicola Tommaso Ledda.
Anche nella categoria superiore dei ragazzi si registrò il successo di Giuseppe Ledda e di Rita Ledda, accompagnata dal 3° e 4° posto di Francesca Mette e Maria Rosa Corda e tra gli under 16 cadetti Maria Lucia Mette seconda davanti a Caterina Scanu e 6° Stefano Sotgiu. Sempre per Alà vittoria tra gli allievi (under 18) per il figlio d'arte Alessandro Cocco (ora tesserato Cus Sassari) che poi ha ripetuto il successo anche a Sassari domenica scorsa ed il favorito per il titolo sardo di categoria.
Anche nel tracciato dell'ippodromo di Chilivani le gazzelle alaesi sono state le grandi protagoniste delle prove del settore giovanile con la cadetta Maria Lucia Mette, Giuseppe Ledda tra i ragazzi, Rita Ledda e Francesca Mette tra le ragazze, e gli esordienti Maria Paola Sotgiu, Maria Antonietta Scanu, Manuel Bacciu, Nicola Tommaso Ledda e Alessia Farris. Il recentissimo primo Unicross, disputato nell'hilterland di Sassari lo scorso fine settimana, ha visto poche presenze dell'Alasport ma c'è stato ancora il successo di Maria Lucia Mette e di Alessandro Cocco. In attesa del rientro alle gare della sorella di quest'ultimo, vincitrice di vari titoli italiani e nazionale di categoria Alice. Per tutti, compresa la campionessa italiana universitaria Alice, l'appuntamento è per domenica prossima (7 febbraio) con il Cross di Alà dei Sardi-Primo Memorial Elisa Migliore (r.sp.)



Atletica, il cross torna ad Alà con i campionati sardi

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Tags: crossalasportbaltolu
Il nome evoca immagini da brivido. La sinuose figure scure che sfrecciano tra i sugheri, la possente leggerezza degli uomini degli altipiani. Alà dei Sardi: il cross ha dato tanto al piccolo paese del Monte Acuto. Lo ha reso conosciuto nel mondo, in cambio di doni semplici e spontanei. L'ospitalità, la generosità dei sardi e un paesaggio dove scatenare la corsa dei migliori di sempre.
Oggi Il Trofeo Alasport-presidente della repubblica è soltanto un ricordo, oltre che un dorato capitolo di storia dello sport sardo, ma la Società Alasport prosegue nella sua missione di punto di riferimento dei ragazzi alaesi,
Gli eredi del professor Antonello Baltolu, l'archeologo che inventò il trofeo e portò nell'Isola i più grandi mezzofondisti del pianeta, hanno deciso di organizzare di nuovo una gara di corsa campestre. Non il grande Trofeo Internazionale ma una prova di campionato regionale, che il 7 febbraio assegnerà i titoli Individuali Allievi e Juniores maschili e femminili.

di Carlo Alberto Melis





Alà, la “Rift Valley sarda” brilla nel cross tricolore

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Tags: antonellobaltolualasport

Il primo alaese a vincere un titolo italiano fu Antonello Cocco nel 1980 e tanti altri lo imitarono.L’ultimo pochi giorni fa lo ha vinto la figlia, Alice Cocco, trionfando tra le junior (under 20) alle finali dei tricolori di cross sui 6000 metri. Un risultato che, insieme ai buoni piazzamenti di Antonella Bua, Alessandro Cocco e Nicholas Sotgiu tra i cadetti e la prova di Antonella Sotgiu tra le allieve conferma Alà dei Sardi terra di talenti della corsa campestre. Agli italiani di Nove-Marostica (Vicenza), erano ben cinque i rappresentanti dell'atletica sarda provenienti dal paesino divenuto un simbolo nell'atletica leggera mondiale con Alasport e in campo regionale e nazionale per aver prodotto a getto continuo validi mezzofondisti: una sorta di Rift Valley sarda in stretta somiglianza con l'altopiano keniano da cui provengono la maggior parte dei campioni della corsa che dominano a livello mondiale per il loro innato talento naturale.
Crescere ammirando nelle varie edizioni del trofeo Alasport gli spettacolari confronti dei migliori specialisti internazionali deve aver per forza influito, ma oltre le doti atletiche e il patrimonio genetico, certamente contano anche la grande passione e l'impegno dei tecnici e dirigenti dell'Alasport. Senza quest'ultimo fattore ai tricolori di cross in Veneto non ci sarebbero state la netta vittoria di Alice Cocco (ora con la maglia del Cus Sassari), il nono posto sui 4000 metri allieve (under 18) di Antonella Sotgiu (quest'anno tesserata con la Civitas Olbia) e gli altri apprezzabili piazzamenti: il 22° posto di Antonella Bua, con 7'35” nei 2000 cadette, e il 23° di Alessandro Cocco e Nicholas Sotgiu nei 2500 cadetti.
Antonello Baltolu, ideatore e fondatore della società Alasport, spiega la genesi di questo piccolo miracolo sportivo: «Il movimento è nato nel lontano 1969 con i Giochi della Gioventù. Poi nel 1970 è nata la società, affiliata alla Federatletica, che da subito ha ottenuto ottimi riscontri nella corsa campestre e nella marcia. Dai buoni risultati agonistici ottenuti nel 1973 – continua Baltolu – è nato il Cross di Alà».

Come giudica questi risultato nei campionati italiani?

«Siamo andati oltre ogni più rosea previsione – risponde –. Il fatto di un paese di meno di 2000 abitanti che riesce a esser rappresentato in questo modo ai tricolori non ha bisogno di molti commenti».

Quali saranno i prossimi appuntamenti importanti?

«Per quanto riguarda il cross abbiamo buone aspettative anche dalle finali nazionali degli Studenteschi di campestre, in programma a fine marzo a Grosseto, dove saranno presenti Caterina Scanu e Nicholas Sotgiu. Sono certo che entrambi possono fare bene».

Ha mai fatto il conto dei titoli italiani vinti dai giovani atleti di Alà dei Sardi?

«Ricordo ancora la prima vittoria di Antonello Cocco ai Giochi della Gioventù del 1980, ma a quell’affermazione ne hanno fatto seguito tante altre. In tutto abbiamo già conquistato complessivamente 16 medaglie, 4 ori, 9 argenti e 3 bronzi. Penso, senza peccare di immodestia, che quello della nostra piccola comunità sia un record. Il merito – dice Baltolu– va condiviso tra tutti perchè le componenti che hanno favorito un fenomeno del genere sono tante:dagli atleti con il loro talento e impegno, alla società con tecnici e dirigenti; dalle famiglie all'ambiente che, grazie anche al Trofeo Alasport, ha imparato ad apprezzare l’atletica di buon livello».

Roberto Spezzigu




Alice delle meraviglie vuole i mondiali

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Tags: alicecoccomondiali

Vincere un titolo italiano di corsa campestre, in qualsiasi categoria, non è mai facile. Ripetersi e per di più in una categoria di età superiore è difficilissimo. L'impresa è riuscita all'alaese Alice Cocco, figlia d'arte (suo padre Antonello è stato campione italiano allievi) e già campionessa italiana allieve di cross nel 2012 a Borgo Valsugana.
La giovane, classe 1995 in forza da un paio d'anni al Cus Sassari, è stata una conferma e insieme una delle soprese dei recenti tricolori di cross, disputati sulle rive del Brenta a Nove-Marostica, dove ha dominato la prova under 20 sui 6000 metri precedendo la bolzanina Anna Stefani con 22'22” contro 22'39”.
«Quando sono partita sentivo le gambe pesanti, è stata una gara dura – racconta alice –. In tante son partite molto forte e io non credevo di farcela. Sono rimasta dietro, senza farmi staccare, sino all'ultimo giro e poi negli ultimi 2 chilometri ho iniziato il recupero raggiungendo la prima agli ultimi 1000 metrie allungando decisa. Li ho capito che avrei potuto vincere».

Si aspettava di andare così forte?

«Sinceramente no. Sapevo che c'erano tutte le migliori e sapevo che sarebbe stata dura perchè loro in questi anni non si sono mai fermate e stavano meglio di me».

Un grande rientro, dopo il grave infortunio che aveva compromesso la scorsa stagione.

«E' stata una gran bella emozione. Riuscire a vincere un campionato italiano dopo quell'infortunio e le difficoltà nel recupero è stato davvero emozionante».

Ora quali sono i programmi della campionessa italiana junior?

«Studio per la maturità ma ancora non ho deciso cosa farò dopo, faccio scuola guida mentre per quanto riguarda l'atletica sto già pensando alla pista, ai campionati italiani di giugno. E poi quest'anno ci sono anche i mondiali di categoria a luglio in America. In quel periodo avrò anche il diploma».

Su cosa punta?

«Punterò sui 5000, che lo scorso anno non ho potuto fare, e proverò a migliore anche i miei primati dei 3000 e 1500. Non ho un'idea precisa su possibili tempi”.

Alice è a allenata dal fondatore, dirigente e tecnico dell'Alasport, Antonello Baltolu, in stretta collaborazione con il padre Antonello, tra i più felici per l’impresa tricolore.

«Sapevamo che Alice stava bene – spiega il tecnico – ma, dopo un anno di stop, non è facile avere certezze ai massimi livelli. La vittoria alla Cinque Mulini ci ha dato qualche certezza in più. Ora avremo modo di concentrarci sulla pista dove cercheremo le prestazioni cronometriche (Alice vanta 9'59” nei 3000 e 4'40” da allieva due anni fa) e come possibile obiettivo abbiamo la partecipazione ai mondiali “.

Roberto Spezzigu




Alice Cocco ancora sul trono ai Tricolori di Cross

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Tags: alicecocconovecampionatiitaliani

Tanto per cambiare le notizie positive per quanto riguardano Alà dei Sardi e soprattutto lo sport arrivano ancora una volta dall’atletica. E’ il giorno di Alice Cocco, nelle gare campestri l’atleta alaese tesserata per il CUS Sassari si era fatta già notare due anni fa vincendo il titolo italiano nella categoria allieve, dopo un anno di stop per un infortunio al piede Alice aveva già dato buoni segnali di ripresa vincendo a gennaio la Cinque Mulini, oggi in gara ha dimostrato di essere la più forte d’italia. Alice si è imposta nella gara Juniores di 6 km in 22:22 dopo un lungo sprint finale distanziando di 17 secondi la bolzanina Anna Stefani (ASV Sterzing Volksbank) seconda in 22:39 e di 21 secondi la toscana Linda Benigni (Centro Atl. Piombino) terza in 22:43.
Nei prati di Nove erano presenti altri 4 atleti alaesi che hanno ben figurato. Nella gara cadette era presente Antonella Bua, anche lei veniva da un anno ferma per infortunio e quindi con pochi mesi di allenamento nelle gambe, ma nonostante tutto si è difesa abbastanza bene concludendo la gara dei 2 km al 22° posto col tempo di 7:35. Nei cadetti erano due gli atleti alaesi nella gara dei 2.5 km, Alessandro Cocco si è piazzato al 23° posto col tempo di 8:24, più distanziato Nicholas Sotgiu che ha concluso la sua prova col tempo di 9:09.
Questa volta invece non ha portato tanta fortuna il percorso di Nove ad Antonella Sotgiu, qui nel 2011 aveva vinto il titolo italiano studentesco individuale e a squadre con la Scuola Media di Alà. Comunque l’allieva tesserata per la Civitas Olbia nella gara dei 4 km ottiene un discreto nono posto col tempo di 15:44.

(Foto: Giancarlo Colombo/Fidal)




Nazionali di cross, 5 alaesi in gara

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Tags: alasportcrossnazionale

Se non è un record mondiale, sicuramente lo è a livello regionale e nazionale. Con Alice e Alessandro Cocco, Antonella e Nicholas Sotgiu e Antonella Bua Alà dei Sardi si conferma il territorio per eccellenza, soprattutto a livello giovanile, di cross. Agli imminenti campionati italiani di corsa campestre, in programma questo fine settimana a Nove-Marostica (vicino a Vicenza), avrà ben cinque rappresentanti a difendere l'onore dell'atletica sarda e di un territorio divenuto famoso nel campo dell'atletica leggera mondiale per il suo Cross Internazionale Alasport.
Sarà stata la grande passione suscitata da questa incredibile parata di stelle mondiali del cross, svolta per oltre 30 anni e interrotta ultimamente per chiari problemi economici, ma Alà dei Sardi e la sua società dell'Alasport continuano a sfornare a getto continuo giovani atleti di primissimo livello, soprattutto nel settore della corsa campestre, sia in campo nazionale che regionale.
Tra le alaesi attese protagoniste dei campionati italiani di cross c'è sicuramente Alice Cocco, atleta junior figlia d'arte (suo padre Antonello è stato campione italiano allievi). Campionessa italiana tra le allieve la diciannovenne Cocco ( cresciuta nell'Alasport e ora in forza al Cus Sassari) dopo la sua vittoria all'ultima Cinque Mulini è tra le favorite per il podio tricolore. Siccome buon sangue non mente punta a far bene anche il fratello Alessandro, campione sardo cadetti e elemento di punta della nostra rappresentativa regionale under 16 dove avrà come compagno anche l'altro bravo atleta dell'Alasport Nicholas Sotgiu, recente vincitore dei campionati regionali Studenteschi di corsa campestre.
Sempre per la rappresentativa cadetti ai campionati italiani di Nove-Marostica l'Alasport avrà in gara con la rappresentativa sarda anche la brava cadetta Antonella Bua. Sempre da Alà dei Sardi proviene anche la brava allieva (under 18) Antonella Sotgiu (da quest'anno tesserata per la Civitas Olbia) che sarà impegnata nella prova sui 4000 metri per la sua categoria. Sotgiu, uno dei più promettenti talenti dell'atletica e in Veneto è lecito aspettarsi una buona gara. (r.s.)




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